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bobiacoraggiosa

Buonasera!

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13
288
9 anni
Ciao ragazze, come state? Io oggi sono stata impegnata a risolvere un problema burocratico creato da qualcun altro per la mamma. Ci ho pensato spesso ma oggi, con questo problema, mi sono resa conto di quanto possono essere difficili le cose per quegli anziani che si trovano con la burocrazia al collo e nessun parente che possa aiutarli... la mia mamma non può muoversi da casa da sola quindi si sarebbe trovata a pagare le medicine (ne assume tante) perchè, da qualche parte, qualcuno ha cliccato sul tasto sbagliato del pc, per errore o superficialità, facendola figurare come non avente diritto. Poveri anziani!!! Buona serata. Evelin



Risposte (13)

miaetua
miaetua il
ciao Evelin ,  per fortuna tua madre aveva a te, ma pensa un pò chi non ha nessuno!!!!!! noi come  saremo all'età di tua madre? (io me lo chiedo spesso)) andiamo avanti e si vedrà. ciao e Buona serata 
virgiu
virgiu il
Povero mondo Evelin....a qualunque  ufficio, non privato, ti rivolgi trovi sempre una burocrazia allucinante......pensiamo alle persone che vivono sole e agli anziani. Speriamo bene per tutti. Buona serata Giusi
sacre
sacre il
Ehi si Evelin, quanta gente che è in difficoltà e non ha la possibilità di risolvere e vive nella tristezza. Grazie a Dio che tua mamma ha ancora te che riesci a badare a lei. Spenso penso ai miei che sono rimasti un po da soli e con qualche malatia o se hanno  dei problemi  è difficile da risolvere. Siamo stati in tanti, solo che la vita ci ha divisi quà e là ed è difficile incontrarci tutti insieme. Comunque il Signore è colui che si prende cura della vedova e del orfano, cosi come ha promesso e questa ci è di consolazione. Per tutti quelli che hanno dei problemi, solo la grazia di Dio che li accompagni nella loro vita. Buon aserata a tutte voi ragazze e statemi bene !!!
vittoria16r
vittoria16r il
buona serata anche a te...baci
dpv
dpv il
Cara Evelin, hai ragione! Io nel mio lavoro vedo spesso anziani in difficoltà a causa della burocrazia e se sono soli i problemi aumentano visto che oggi tutto si fa col computer, dispiace molto vederli persi e soli! Anch'io mi chiedo come saremo noi alla loro età... Baci e buona serata Dani
mammina1974
mammina1974 il
ciao Evelin,menomale la tua mama ha te...ci pensavo altro giorno,x mia mamma tutte le cose faceva mia sorella maggiore ,io non sapevo nemmeno come muovermi x uffici ,ospedali e mia sorella ha fatto moltissimo,la sera tornava a casa distrutta,e come farebbero anziani da soli a sbrigare tutte queste cose?...un  abbraccio a te e tua mamma.
Rosadiamante
Rosadiamante il
Ciao Evelin, per le persone sole anziane, sarebbe meglio offrire un giusto supporto. Una giusta assistenza! Vedi io per la prima volta sono stata ospite per un giorno alla casa di riposo, dove vengono assistite le persone anziane amorevolmente dalle suore, per la prona volta ho fatto una piacevole compagnia ad un persona anziana che stava seduta sulla sedia a rotelle, era cieca, ma capiva le sue condizioni di come si trovava! Non potrò dimenticare il momento più emozionante . Infatti, una mia cara amica, fa la badante ed assiste ogni giorno una persona anxiana, le porta la spesa, le medicine, la porta a spasso quando le giornate permettono!! Però devo dirti: che le persone anziane,sono le più care al mondo!! Purtroppo io è mia sorella, non abbiamo avuto la fortuna di condividere la gioia con i nonni, perché ci sono mancati nella tenera e giovanissima età; come è giusto dobbiamo saper accogliere il loro amore, in loro supporto e aiuto! Soprattutto quando hanno difficoltà ad interagire tra la rete informatica. Questa persone anziane e specialmente sole, non dovrebbero mancare cure ed assistenza. Loro saranno un'assicurazione per il futuro dei giovani. Nella loro serenità! ( scusami se mi permetto di dire:) alla faccia della burocrazia! Speriamo che qualcuno ne prenda atto ed esempio!! Buona serata. Alba
maria111065
maria111065 il
miaetua
ciao Evelin ,  per fortuna tua madre aveva a te, ma pensa un pò chi non ha nessuno!!!!!! noi come  saremo all'età di tua madre? (io me lo chiedo spesso)) andiamo avanti e si vedrà. ciao e Buona serata 
Ciao Evelin !!condivido pienamente il pensiero di Lo buona serata e notte notte Maria
bobiacoraggiosa
bobiacoraggiosa il
Avete tutte ragione: anche io penso a quando sarò anziana, poi penso che io sarò suocera (non ho figlie femmine ma solo due maschi) e mi strugge il pensiero di non poter provare il rapporto madre/figlia che ho io con la mia mamma... coi maschi non è la stessa cosa, e con le nuore non si sa come sarà. Spero che il Signore mi conservi indipendente fino alla fine!!! Baci e buon fine settimana. Evelin
salasso
salasso il
Car Evelin, e' lo stesso pensiero che ho io. Noi siamo 3 sorelle. Abbiamo perso il padre quando eravamo piccole. Abbiamo cercato di aiutare la mamma, ma quando e' stato inevitabile abbiamo dovuto metterla in casa di riposo. Ora ha 95 anni, non ci sta piu' con la testa, ma essendo in 3 ci alterniamo. Mio marito prt i genitori ha sempre sbrigato la parte burocratica, e le sorelle fanno il resto. Lui va tuti i giorni a trovarli, ora che e' in pensione, fa la spesa. Io con mia suocera sono stata sempre bene e se c'e' da aiutare non mi tiro indietro. Penso con tristezza alla mia vecchiaia, con ul solo figlio maschio e una nuora che voi conoscete bene. Mi ha telefonato solo una volta, e non si e' vista per niente. Figuriagomici quando saro' vecchia. Il Signore spero sia clemente  con me, confido solo in lui. E' una vergogna che tanti anziani soli siano schiavi della burocrazia e della tecnologia. Un abbraccio Elsa
Rosadiamante
Rosadiamante il
salasso
Car Evelin, e' lo stesso pensiero che ho io. Noi siamo 3 sorelle. Abbiamo perso il padre quando eravamo piccole. Abbiamo cercato di aiutare la mamma, ma quando e' stato inevitabile abbiamo dovuto metterla in casa di riposo. Ora ha 95 anni, non ci sta piu' con la testa, ma essendo in 3 ci alterniamo. Mio marito prt i genitori ha sempre sbrigato la parte burocratica, e le sorelle fanno il resto. Lui va tuti i giorni a trovarli, ora che e' in pensione, fa la spesa. Io con mia suocera sono stata sempre bene e se c'e' da aiutare non mi tiro indietro. Penso con tristezza alla mia vecchiaia, con ul solo figlio maschio e una nuora che voi conoscete bene. Mi ha telefonato solo una volta, e non si e' vista per niente. Figuriagomici quando saro' vecchia. Il Signore spero sia clemente  con me, confido solo in lui. E' una vergogna che tanti anziani soli siano schiavi della burocrazia e della tecnologia. Un abbraccio Elsa
Cara Elsa, condivido per quello che hai detto. Mio zio, che era il genero dei miei nonni materni, quando li ospitava a casa sua, cioè da mia zia, li teneva dentro chiusi in uno stanzino, tipo sgabuzzino!!! Senza farli uscire da casa, e vedere alla luce del sole, neanche per i giorni di festa, neanche per portarli al parco per un gelato in estate o per andare a giocare a bocce, o in villeggiatura, neppure in campagna!! Ci pensi??? Però per far la "sua parte" quando venivano gli ospiti, lui gli faceva accomodare quando eravamo pronti per il pranzo o per la cena, specialmente la domenica, che negli altri giorni!! "Organizzava" tutto lui! Sapeva quando doveva arrivare il "suo giusto" momento.. E che momento!! A pensarci: provo disprezzo e tanta vergogna da parte del loro genero, neanche le mie zie, ed i miei zii, ed i miei cugini, e mia mamma, e neanche mio papà, per loro non potevano fare niente, perché mio zio gli aveva in pugno, con il suo carattere che aveva!! Sembrava il "padrone del mondo"! Perché comandava lui e nessun altro!! Come gli diceva alla sua "testa"! ( Scusami per questo sfogo! ) Purtroppo mio zio per tantissimi anni, non ha avuto buon rapporto con i miei nonni; ne tantomeno con la loro famiglia, neanche con la mia, già me li ricordo anziani, nella mia tenera età. E purtroppo non ho avuto il piacere con mia sorella, e con tutta la nostra famiglia, di averli al fianco i miei cari nonni materni e paterni già anziani, ma con una salute buona e discreta, presenti per il nostro battesimo, per il nostro compleanno, per festeggiare il Natale o per Pasqua, come si usa fare nella tradizione familiare! Però, posso ti posso dire: che con loro ho condiviso momenti rari di gioia, come hanno condiviso anche i miei genitori per loro. L'unico piacere, è stato che noi in famiglia non abbiamo avuto il piacere di averli ospiti a casa nostra. Una vera tristezza quando ci sono mancati!! ;-( non avere nessun rapporto con le persone che si amano, significa stare "chiusi" od esclusi nella vita sociale e famigliare! Ed è non una cosa bella!! Quando mio zio era nel "suo carattere" lo volevamo bene lo stesso, anche se lui ci ricambiava contrariamente, come doveva...! Credimi! Io spero che con tua nuora, lei arrivi ad aprire il suo rapporto, e nella speranza di un buon ravvicinamento, per portare l'Ulivo della pace! Ti auguro tanta gioia, e tanta serenità!! Buona domenica delle Palme a te, ed alle care Dolcine. Buon pranzo!! Un'abbraccio! :-) Alba
bobiacoraggiosa
bobiacoraggiosa il
Rosadiamante
Cara Elsa, condivido per quello che hai detto. Mio zio, che era il genero dei miei nonni materni, quando li ospitava a casa sua, cioè da mia zia, li teneva dentro chiusi in uno stanzino, tipo sgabuzzino!!! Senza farli uscire da casa, e vedere alla luce del sole, neanche per i giorni di festa, neanche per portarli al parco per un gelato in estate o per andare a giocare a bocce, o in villeggiatura, neppure in campagna!! Ci pensi??? Però per far la "sua parte" quando venivano gli ospiti, lui gli faceva accomodare quando eravamo pronti per il pranzo o per la cena, specialmente la domenica, che negli altri giorni!! "Organizzava" tutto lui! Sapeva quando doveva arrivare il "suo giusto" momento.. E che momento!! A pensarci: provo disprezzo e tanta vergogna da parte del loro genero, neanche le mie zie, ed i miei zii, ed i miei cugini, e mia mamma, e neanche mio papà, per loro non potevano fare niente, perché mio zio gli aveva in pugno, con il suo carattere che aveva!! Sembrava il "padrone del mondo"! Perché comandava lui e nessun altro!! Come gli diceva alla sua "testa"! ( Scusami per questo sfogo! ) Purtroppo mio zio per tantissimi anni, non ha avuto buon rapporto con i miei nonni; ne tantomeno con la loro famiglia, neanche con la mia, già me li ricordo anziani, nella mia tenera età. E purtroppo non ho avuto il piacere con mia sorella, e con tutta la nostra famiglia, di averli al fianco i miei cari nonni materni e paterni già anziani, ma con una salute buona e discreta, presenti per il nostro battesimo, per il nostro compleanno, per festeggiare il Natale o per Pasqua, come si usa fare nella tradizione familiare! Però, posso ti posso dire: che con loro ho condiviso momenti rari di gioia, come hanno condiviso anche i miei genitori per loro. L'unico piacere, è stato che noi in famiglia non abbiamo avuto il piacere di averli ospiti a casa nostra. Una vera tristezza quando ci sono mancati!! ;-( non avere nessun rapporto con le persone che si amano, significa stare "chiusi" od esclusi nella vita sociale e famigliare! Ed è non una cosa bella!! Quando mio zio era nel "suo carattere" lo volevamo bene lo stesso, anche se lui ci ricambiava contrariamente, come doveva...! Credimi! Io spero che con tua nuora, lei arrivi ad aprire il suo rapporto, e nella speranza di un buon ravvicinamento, per portare l'Ulivo della pace! Ti auguro tanta gioia, e tanta serenità!! Buona domenica delle Palme a te, ed alle care Dolcine. Buon pranzo!! Un'abbraccio! :-) Alba
Cara Elsa, condivido per quello che hai detto. Mio zio, che era il genero dei miei nonni materni, quando li ospitava a casa sua, cioè da mia zia, li teneva dentro chiusi in uno stanzino, tipo sgabuzzino!!! Senza farli uscire da casa, e vedere alla luce del sole, neanche per i giorni di festa, neanche per portarli al parco per un gelato in estate o per andare a giocare a bocce, o in villeggiatura, neppure in campagna!! Ci pensi??? Però per far la "sua parte" quando venivano gli ospiti, lui gli faceva accomodare quando eravamo pronti per il pranzo o per la cena, specialmente la domenica, che negli altri giorni!! "Organizzava" tutto lui! Sapeva quando doveva arrivare il "suo giusto" momento.. E che momento!! A pensarci: provo disprezzo e tanta vergogna da parte del loro genero, neanche le mie zie, ed i miei zii, ed i miei cugini, e mia mamma, e neanche mio papà, per loro non potevano fare niente, perché mio zio gli aveva in pugno, con il suo carattere che aveva!! Sembrava il "padrone del mondo"! Perché comandava lui e nessun altro!! Come gli diceva alla sua "testa"! ( Scusami per questo sfogo! ) Purtroppo mio zio per tantissimi anni, non ha avuto buon rapporto con i miei nonni; ne tantomeno con la loro famiglia, neanche con la mia, già me li ricordo anziani, nella mia tenera età. E purtroppo non ho avuto il piacere con mia sorella, e con tutta la nostra famiglia, di averli al fianco i miei cari nonni materni e paterni già anziani, ma con una salute buona e discreta, presenti per il nostro battesimo, per il nostro compleanno, per festeggiare il Natale o per Pasqua, come si usa fare nella tradizione familiare! Però, posso ti posso dire: che con loro ho condiviso momenti rari di gioia, come hanno condiviso anche i miei genitori per loro. L'unico piacere, è stato che noi in famiglia non abbiamo avuto il piacere di averli ospiti a casa nostra. Una vera tristezza quando ci sono mancati!! ;-( non avere nessun rapporto con le persone che si amano, significa stare "chiusi" od esclusi nella vita sociale e famigliare! Ed è non una cosa bella!! Quando mio zio era nel "suo carattere" lo volevamo bene lo stesso, anche se lui ci ricambiava contrariamente, come doveva...! Credimi! Io spero che con tua nuora, lei arrivi ad aprire il suo rapporto, e nella speranza di un buon ravvicinamento, per portare l'Ulivo della pace! Ti auguro tanta gioia, e tanta serenità!! Buona domenica delle Palme a te, ed alle care Dolcine. Buon pranzo!! Un'abbraccio! :-) Alba Purtroppo le "pecore nere" ci sono in ogni famiglia: quello che io insegno ai miei figli però è che se vedono una cosa sbagliata, non la devono accettare ma battersi per sistemarla!!! Buona giornata. evelin
Rosadiamante
Rosadiamante il
bobiacoraggiosa
Cara Elsa, condivido per quello che hai detto. Mio zio, che era il genero dei miei nonni materni, quando li ospitava a casa sua, cioè da mia zia, li teneva dentro chiusi in uno stanzino, tipo sgabuzzino!!! Senza farli uscire da casa, e vedere alla luce del sole, neanche per i giorni di festa, neanche per portarli al parco per un gelato in estate o per andare a giocare a bocce, o in villeggiatura, neppure in campagna!! Ci pensi??? Però per far la "sua parte" quando venivano gli ospiti, lui gli faceva accomodare quando eravamo pronti per il pranzo o per la cena, specialmente la domenica, che negli altri giorni!! "Organizzava" tutto lui! Sapeva quando doveva arrivare il "suo giusto" momento.. E che momento!! A pensarci: provo disprezzo e tanta vergogna da parte del loro genero, neanche le mie zie, ed i miei zii, ed i miei cugini, e mia mamma, e neanche mio papà, per loro non potevano fare niente, perché mio zio gli aveva in pugno, con il suo carattere che aveva!! Sembrava il "padrone del mondo"! Perché comandava lui e nessun altro!! Come gli diceva alla sua "testa"! ( Scusami per questo sfogo! ) Purtroppo mio zio per tantissimi anni, non ha avuto buon rapporto con i miei nonni; ne tantomeno con la loro famiglia, neanche con la mia, già me li ricordo anziani, nella mia tenera età. E purtroppo non ho avuto il piacere con mia sorella, e con tutta la nostra famiglia, di averli al fianco i miei cari nonni materni e paterni già anziani, ma con una salute buona e discreta, presenti per il nostro battesimo, per il nostro compleanno, per festeggiare il Natale o per Pasqua, come si usa fare nella tradizione familiare! Però, posso ti posso dire: che con loro ho condiviso momenti rari di gioia, come hanno condiviso anche i miei genitori per loro. L'unico piacere, è stato che noi in famiglia non abbiamo avuto il piacere di averli ospiti a casa nostra. Una vera tristezza quando ci sono mancati!! ;-( non avere nessun rapporto con le persone che si amano, significa stare "chiusi" od esclusi nella vita sociale e famigliare! Ed è non una cosa bella!! Quando mio zio era nel "suo carattere" lo volevamo bene lo stesso, anche se lui ci ricambiava contrariamente, come doveva...! Credimi! Io spero che con tua nuora, lei arrivi ad aprire il suo rapporto, e nella speranza di un buon ravvicinamento, per portare l'Ulivo della pace! Ti auguro tanta gioia, e tanta serenità!! Buona domenica delle Palme a te, ed alle care Dolcine. Buon pranzo!! Un'abbraccio! :-) Alba Purtroppo le "pecore nere" ci sono in ogni famiglia: quello che io insegno ai miei figli però è che se vedono una cosa sbagliata, non la devono accettare ma battersi per sistemarla!!! Buona giornata. evelin
Cara Elsa, condivido per quello che hai detto. Mio zio, che era il genero dei miei nonni materni, quando li ospitava a casa sua, cioè da mia zia, li teneva dentro chiusi in uno stanzino, tipo sgabuzzino!!! Senza farli uscire da casa, e vedere alla luce del sole, neanche per i giorni di festa, neanche per portarli al parco per un gelato in estate o per andare a giocare a bocce, o in villeggiatura, neppure in campagna!! Ci pensi??? Però per far la "sua parte" quando venivano gli ospiti, lui gli faceva accomodare quando eravamo pronti per il pranzo o per la cena, specialmente la domenica, che negli altri giorni!! "Organizzava" tutto lui! Sapeva quando doveva arrivare il "suo giusto" momento.. E che momento!! A pensarci: provo disprezzo e tanta vergogna da parte del loro genero, neanche le mie zie, ed i miei zii, ed i miei cugini, e mia mamma, e neanche mio papà, per loro non potevano fare niente, perché mio zio gli aveva in pugno, con il suo carattere che aveva!! Sembrava il "padrone del mondo"! Perché comandava lui e nessun altro!! Come gli diceva alla sua "testa"! ( Scusami per questo sfogo! ) Purtroppo mio zio per tantissimi anni, non ha avuto buon rapporto con i miei nonni; ne tantomeno con la loro famiglia, neanche con la mia, già me li ricordo anziani, nella mia tenera età. E purtroppo non ho avuto il piacere con mia sorella, e con tutta la nostra famiglia, di averli al fianco i miei cari nonni materni e paterni già anziani, ma con una salute buona e discreta, presenti per il nostro battesimo, per il nostro compleanno, per festeggiare il Natale o per Pasqua, come si usa fare nella tradizione familiare! Però, posso ti posso dire: che con loro ho condiviso momenti rari di gioia, come hanno condiviso anche i miei genitori per loro. L'unico piacere, è stato che noi in famiglia non abbiamo avuto il piacere di averli ospiti a casa nostra. Una vera tristezza quando ci sono mancati!! ;-( non avere nessun rapporto con le persone che si amano, significa stare "chiusi" od esclusi nella vita sociale e famigliare! Ed è non una cosa bella!! Quando mio zio era nel "suo carattere" lo volevamo bene lo stesso, anche se lui ci ricambiava contrariamente, come doveva...! Credimi! Io spero che con tua nuora, lei arrivi ad aprire il suo rapporto, e nella speranza di un buon ravvicinamento, per portare l'Ulivo della pace! Ti auguro tanta gioia, e tanta serenità!! Buona domenica delle Palme a te, ed alle care Dolcine. Buon pranzo!! Un'abbraccio! :-) Alba Purtroppo le "pecore nere" ci sono in ogni famiglia: quello che io insegno ai miei figli però è che se vedono una cosa sbagliata, non la devono accettare ma battersi per sistemarla!!! Buona giornata. evelin Sante e giuste parole, cara Evelin! È vero! Le "pecore nere" esistono in ogni famiglia. Purtroppo!!! Però posso dirti: che oggi ho trascorso una discreta giornata in famiglia. Abbiamo festeggiato intimamente il compleanno di mia sorella, e ci sono arrivati gli auguri da mia zia, e arrivano anche da parenti e amici! Con lei non è cambiato niente! E mi sento orgogliosa!!! E ne sono felice ed entusiasta! La stessa cosa per le altre persone amiche a cui condivido, a chi mi sta a cuore! Buona giornata! Alba :-)